Una celebre frase del leggendario filosofo cinese Lao Tzu recita: “Un viaggio di mille miglia inizia sempre con il primo passo”. Lo sa bene Sonia Milan, consulente di comunicazione digitale – così ama definire il suo lavoro.

Milanese per studi ed alcune esperienze professionali, monzese di nascita e veronese da sempre, è la dimostrazione di come sia possibile trasformare in un business due passioni apparentemente distanti fra loro: la scrittura e la tecnologia. Riesce nell’impresa di coniugarle entrambe quotidianamente, occupandosi di comunicazione digitale.

Liberi professionisti, aziende, vip ma anche privati cittadini, infatti, hanno bisogno di essere informati e formati per una presenza consapevole sulle piattaforme digitali. Lei li accompagna nel loro percorso di presenza online.
Ha vinto il Premio Web Italia 2011 nella categoria Copywriting, l’eContent Award Italy 2010 per il miglior contenuto in formato digitale.

Presente tra le donne intervistate nel libro “Donne di business – 75 +1 interviste”,  sta scrivendo un libro sul tema della Reputazione On Line.

Provo un’immensa soddisfazione quando i miei corsisti confessano “Finalmente ho capito”.

Segue molti progetti differenti, ma rimane particolarmente affezionata alle attività che svolge per il mondo del cinema e che continuano a riservarle enormi soddisfazioni, come nel caso dell’attore Pierfrancesco Favino.

L’inizio della sua carriera da digital strategist – a dir poco singolare e, con ogni probabilità, irripetibile oggi – è caratterizzata proprio dalla collaborazione cominciata inaspettatamente con uno dei volti cinematografici più noti in Italia.
La sua esperienza nell’universo delle professioni digitali le conferma continuamente che uno dei segreti del successo lavorativo consista nella capacità di fare squadra, oltreché nell’aggiornamento costante:

Il digitale è un mondo vastissimo e, per quanto si sia bravi, è impossibile riuscire ad essere “tuttologi”. Solo per rimanere aggiornati sulle novità e sulle evoluzioni del settore si dovrebbe disporre di una seconda vita. Cercatevi una nicchia, specializzatevi e poi circondatevi di professionisti che possano completarvi.

Le sue nicchie prescelte riguardano il personal branding e la difesa della web reputation: per quasi tutti i mestieri nel mondo oggi è fondamentale costruire una reputazione di livello nel web. Il business di un’attività, individuale o di un’azienda, è inscindibile dalla “reputazione on line”. Si tratta della visibilità misurabile attraverso recensioni, interazioni like, commenti, follower e quant’altro possa alimentare il “chiacchiericcio”.

Non esiste un online e un offline, un virtuale e un reale ben separati fra loro. Esistono persone reali che nei luoghi virtuali “vanno a vivere”.

Sonia Milan Coach Webing Academy

Se, fino a qualche decennio fa, il passaparola rimaneva lo strumento più comunemente usato per determinare la reputazione di un marchio, l’avvento della rete ha accelerato infinitamente il flusso di informazioni. I social media da un lato hanno reso più controllabili le conversazioni, dall’altro hanno restituito alle persone un potere reale direttamente connesso alla credibilità e alla solidità di un brand.

Non esiste un online e un offline, un virtuale e un reale ben separati tra loro. Esistono persone reali che nei luoghi digitali “vanno a vivere”. Il digitale ci offre un bar in più dove il lunedì mattina possiamo commentare l’ennesimo rigore non concesso, un parrucchiere in più dove fare gossip con la vicina di phon, una piazza in più dove protestare o solidarizzare, dove discutere o commuoversi. Con il vantaggio di poterlo fare mentre ci si lava i denti.

Di qui il timore di manager e professionisti – anche di esperienza – che, non conoscendo a fondo il linguaggio della rete e le strategie di comunicazione digitale, guardano con sospetto questa immensa platea “vociferante”. Dubitano che le loro parole possano tradursi in preziose informazioni da sfruttare per conoscere i potenziali clienti di un’azienda, intercettarne gli umori e anticiparne o soddisfarne le esigenze:

Nel mondo digitale, i miei clienti considerano squali i commenti negativi sulle loro pagine social. Molti affermano “non sono su Facebook perché non voglio che le persone parlino male di me e comunque non saprei come gestire il problema”.

Gli squali non sono così pericolosi, se sapete come trattarli. E i commenti negativi non affosseranno il vostro business, se avrete una strategia che vi consenta di gestirli e, perché no, di sfruttarli a vostro favore.

Qui interviene Sonia, che costituisce proprio l’anello mancante tra produttività lavorativa e mondo digitale. Ecco perché buona parte del suo tempo è speso a realizzare corsi di formazione sulla comunicazione digitale, incentrati sul personal branding e lo storytelling. Riscuotono molto successo in quanto si affidano ad una ricetta senza tempo, la semplicità nel linguaggio e la concretezza nel metodo:

Il mio approccio schietto e senza giri di parole è estremamente apprezzato. Provo un’immensa soddisfazione quando i miei corsisti confessano “finalmente ho capito” o “sei stata l’unica a spiegare in modo chiaro quel concetto… non lo fa mai nessuno” o ancora “ho finalmente capito come fare e ho anche capito che sarà difficile, ma proverò ugualmente a mettere in pratica i tuoi insegnamenti”.

Forse anche per Sonia Milan sarebbe difficile reinventarsi in un mondo senza il web…o forse no. Del resto è un’istruttrice di nuoto e vanta una bella voce. Come è stata capace di coniugare l’amore per la scrittura e la passione per la tecnologia, siamo certi che la sua creatività le permetterebbe di conciliare anche quelle caratteristiche.

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