Gli influencer sono una realtà, figure con cui ogni giorno veniamo in contatto nella nostra vita digitale e che nell’ultimo anno stanno diventando sempre più rilevanti, sulla bocca di utenti, professionisti, giornalisti. Non è infatti casuale la crescente presenza di articoli e post su questi particolari soggetti.

Diciamo la verità: chi non vorrebbe essere la nuova Chiara Ferragni? Chi non vorrebbe vivere come Mariano Di Vaio tra viaggi da sogno e collaborazioni con i più prestigiosi brand del fashion system?

Figure che hanno sempre maggior valore per le aziende e che sono ormai riferimento imprescindibile per gli utenti del mondo social.

diventare un influencer instagram

Influencer: chi sono?

Gli influencer sono individui in grado, tramite i propri contenuti (post, immagini, video), di avere una forte presa ed influenzare i propri lettori/follower. Sono tanto autorevoli e credibili da essere diventati punti di riferimento di settore da seguire e interpellare per ottenere opinioni e pareri di cui potersi fidare. I look della prossima estate? La meta delle prossime vacanze? Nessun problema, basta seguire il giusto influencer.

Un ruolo ambito, quello dell’influencer, un ruolo non certo per tutti, che necessita di particolari qualità e di un percorso lungo, fatto di relazioni, competenza e soprattutto credibilità. Ma come si diventa in concreto influencer? Ecco alcuni consigli:

Lavorare su se stessi: il personal branding

Il punto di partenza per diventare influencer siamo proprio noi. Un percorso lungo dicevamo, un percorso di lavoro su se stessi e sul modo di farci percepire. Proprio come un brand dobbiamo impegnarci per farci conoscere ed evidenziare le nostre qualità, diventando così riconoscibili.

Fare Personal Branding significa lavorare per individuare e far emergere i propri punti di forza, ciò che ci rende unici e differenti. Un lavoro soprattutto di comunicazione, che ha l’obiettivo di raccontare in maniera efficace cosa sappiamo fare, come lo facciamo e perché siamo in grado di farlo in modo migliore rispetto ad altri professionisti.

In questo diventa essenziale un ampio uso dei nuovi media, social e web su tutti. Canali dove, tramite post, video e interviste, possiamo trasmettere il nostro brand e tutti i valori ad esso connessi.

Attenti all’immagine!

L’immagine è tutto, anche e soprattutto online. Quanto più è positiva e univoca, meglio sarà. Dobbiamo sempre comunicare un’unica e riconoscibile immagine di noi in tutte le piattaforme, così da essere immediatamente identificabili e non spiazzare l’utente. Deve bastare un colpo d’occhio per riconoscere noi e il nostro stile.

Evitare assolutamente sui social di utilizzare foto profilo di scarsa qualità o che ci ritraggono in situazioni ambigue. Scegliamone una in grado di rappresentarci al meglio e raccontare la nostra personalità.

personal branding

Cercare il proprio “posto”

Non si vive di “tuttologia”. In Italia a volte funziona, ma il web è cosa diversa. Trovare l’ambito in cui esprimersi e far emergere le proprie qualità è un punto essenziale, un elemento che ci permette di essere riconoscibili e stimolare l’interesse di un pubblico preciso, fortemente interessato a quel dato argomento.

Essere focalizzati è essenziale per costruire un seguito mirato e poter essere per queste persone un riferimento. Così potrà crearsi una vera relazione capace di generare dialogo e coinvolgimento, portando risultati concreti.

La scelta del settore è per questo un momento cruciale, un’azione che spesso è diretta emanazione delle nostre passioni, conoscenze, capacità. Parlare di ciò che è già parte di noi è certamente più semplice, ma soprattutto offre la possibilità di rappresentare al meglio la nostra personalità. Essere in tema è inoltre il miglior viatico a dare opinioni e pareri competenti, utili e, quindi, credibili.

Essere trasparenti

Le mezze verità sul web hanno vita breve. Essere sinceri diventa una priorità e una qualità sempre apprezzata. Trasparenza fa rima con onestà, e quest’ultima è il migliore mezzo per generare e ottenere fiducia.

Senza questa è difficile poter creare un seguito attorno a sé, impossibile diventarne un riferimento attendibile. In fondo è come nella vita reale: seguireste una persona di cui non vi fidate? Credo proprio di no.

come diventare influencer

L’affidabilità paga

Un influencer dev’essere serio sia nei riguardi del suo network (mantenendo la “promessa” di produrre contenuti autentici e di qualità) sia nei riguardi delle aziende (senza non può nascere alcuna collaborazione).

Osservare quanto detto e dimostrarsi affidabile è una priorità perché ci permette di mantenere alta la nostra credibilità e dimostrarsi un partner attendibile, capace cioè di rispettare quanto promesso.

Affidabilità che non significa solo onorare una collaborazione o un contratto, ma ancor di più le premesse fatte. Se abbiamo “abituato” i nostri lettori ad un’uscita settimanale sul blog, ad esempio, quella cadenza è un punto fermo per loro, certezza che non possiamo tradire.

Una questione di rispetto, elemento essenziale quando parliamo di relazioni.

Se stessi, sempre

“Essere o non essere?” Sempre e solo essere! Non è possibile recitare all’infinito. Una pratica che potrebbe farci guadagnare qualche consenso iniziale, ma che poi, una volta scoperta, diventa un’arma a doppio taglio, danneggiando noi, la nostra immagine e la reputazione che ci siamo faticosamente costruiti. Presentarsi come si è diventa il miglior modo per far emergere le nostre reali qualità e far nascere relazioni vere.

Una questione anche e soprattutto di coerenza: difficile essere credibili e diventare un riferimento se cambiamo faccia a seconda delle occasioni. Molto meglio scegliere una linea, autentica e spontanea, e portarla avanti con convinzione. Trasmetteremo così stabilità a chi ci segue, dimostrando loro autorevolezza e credibilità.

Lavorare per l’oggi, non per il futuro

Essere lungimiranti è sempre una gran cosa, ma come tutte le cose l’eccesso non è mai una pratica consigliabile. Muoversi pensando ossessivamente a diventare “qualcuno” rischia solo di farci perdere di vista il presente, e magari non farci concentrare su ciò che serve per migliorare la nostra posizione e il rapporto con chi ci segue.

Se lavoriamo bene e diamo valore alle relazioni che abbiamo creato possiamo stare tranquilli, gli obiettivi futuri arriveranno di conseguenza.

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